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Elettroterapia

L’elettroterapia è un collaudato metodo fisioterapico che utilizza impulsi elettrici per alleviare il dolore e migliorare l’attività muscolare. Nel nostro studio a Boll utilizziamo un apparecchio Compex specificamente nel trattamento fisioterapico, per trattare in modo mirato i Suoi disturbi e sostenere al meglio la Sua guarigione.

In breve

Con quale frequenza si dovrebbe eseguire un’elettroterapia?

Di solito raccomandiamo una frequenza di circa 2 sedute alla settimana, a seconda del quadro dei disturbi.

Risposta completa: Con quale frequenza si dovrebbe eseguire un’elettroterapia?
L’elettroterapia è dolorosa?

No, la maggior parte dei pazienti percepisce l’elettroterapia come un piacevole formicolio.

Risposta completa: L’elettroterapia è dolorosa?
L’elettroterapia ha effetti collaterali?

Gli effetti collaterali sono molto rari e consistono per lo più soltanto in lievi irritazioni cutanee nel punto di applicazione.

Risposta completa: L’elettroterapia ha effetti collaterali?
L’elettroterapia è assunta dalla cassa malati?

Sì, con una prescrizione medica i costi sono assunti dall’assicurazione di base (LAMal) e dall’assicurazione contro gli infortuni (LAINF).

Risposta completa: L’elettroterapia è assunta dalla cassa malati?

Elettroterapia in fisioterapia: il metodo in sintesi

Nell’elettroterapia, speciali apparecchi trasmettono alla pelle, tramite elettrodi, correnti elettriche di diverse frequenze e intensità. Ciò avviene in modo assolutamente sicuro e controllato.

Meccanismi d’azione dell’elettroterapia

Sollievo dal dolore con la terapia a correnti di stimolazione (TENS)

La stimolazione elettrica nervosa transcutanea (TENS) utilizza deboli impulsi elettrici per interrompere la trasmissione del dolore al cervello e liberare sostanze antidolorifiche prodotte dal corpo.

Promozione dell’attività muscolare con l’elettrostimolazione

La stimolazione elettrica muscolare (EMS) mirata sostiene l’attivazione e il rafforzamento dei muscoli indeboliti, in particolare dopo lesioni od operazioni.

Miglioramento della circolazione sanguigna

La stimolazione elettrica migliora la circolazione sanguigna locale, riduce i gonfiori e favorisce i processi di guarigione.

Metodo elettroterapia

Campi di applicazione: quando è indicata l’elettroterapia?

L’elettroterapia ha impieghi molteplici ed è particolarmente adatta a sostenere il trattamento in caso di:

  • Disturbi e lesioni della spalla: riduce il dolore e migliora la mobilità.
  • Mal di schiena: favorisce il rilassamento muscolare e allevia il dolore cronico.
  • Dopo un’operazione al ginocchio: sostiene il rafforzamento muscolare e accelera la riabilitazione.
  • Dolori acuti e cronici: riduzione generale del dolore grazie a impulsi mirati.
  • Debolezza e atrofia muscolare: ricostruzione della muscolatura indebolita dopo un’immobilizzazione o in seguito a malattie neurologiche.

Svolgimento di una seduta di elettroterapia

Un tipico trattamento di elettroterapia si svolge in diverse fasi chiaramente definite:

  • Anamnesi e consulenza individuali: dapprima chiariamo i Suoi disturbi e stabiliamo la forma di elettroterapia adatta.
  • Posizionamento degli elettrodi: gli elettrodi vengono applicati in modo mirato sulla pelle nei punti interessati.
  • Esecuzione dell’elettroterapia: a seconda dell’obiettivo terapeutico variano la frequenza e l’intensità degli impulsi elettrici. Una seduta dura di solito tra 15 e 30 minuti.
  • Conclusione e trattamento successivo: infine Le diamo consigli sul movimento complementare o sul comportamento da tenere dopo il trattamento.

Varianti dell’elettroterapia

  • TENS (stimolazione elettrica nervosa transcutanea): particolarmente adatta ad alleviare il dolore, spesso impiegata in caso di dolore cronico.
  • EMS (stimolazione elettrica muscolare): per il rafforzamento mirato e la riabilitazione della muscolatura dopo lesioni.

Questi trattamenti comprendono l’elettroterapia

Domande frequenti sull’elettroterapia

Con quale frequenza si dovrebbe eseguire un’elettroterapia?

Di solito raccomandiamo una frequenza di circa 2 sedute alla settimana, a seconda del quadro dei disturbi.

L’elettroterapia ha effetti collaterali?

Gli effetti collaterali sono molto rari e consistono per lo più soltanto in lievi irritazioni cutanee nel punto di applicazione.

L’elettroterapia è dolorosa?

No, la maggior parte dei pazienti percepisce l’elettroterapia come un piacevole formicolio. L’intensità viene adattata individualmente.

Quando non si deve applicare l’elettroterapia?

Le controindicazioni comprendono pacemaker, impianti/metallo, gravidanza, epilessia e ferite aperte nella zona da trattare.

L’elettroterapia è assunta dalla cassa malati?

Sì, con una prescrizione medica i costi sono assunti dall’assicurazione di base (LAMal) e dall’assicurazione contro gli infortuni (LAINF).

Posso utilizzare apparecchi per elettroterapia anche privatamente?

Sì, esistono apparecchi adatti per l’uso domestico – saremo lieti di consigliarLa se un uso privato è sensato e sicuro.

In quanto tempo l’elettroterapia fa effetto?

Molti pazienti avvertono un primo sollievo già dopo poche sedute. Risultati duraturi si manifestano spesso dopo diverse settimane.

L’elettroterapia può essere combinata con altri trattamenti?

Assolutamente sì, spesso combiniamo l’elettroterapia con la terapia manuale, la fisioterapia attiva o altri metodi per ottenere risultati ottimali.

Prenoti ora il Suo appuntamento – saremo lieti di accoglierLa.

Primo colloquio, trattamento o consulenza: ci contatti per iscritto o per telefono. La ricontatteremo a breve con alcune proposte di appuntamento.

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