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Fasce aderenti o indurite possono essere responsabili di molti disturbi: dal mal di schiena cronico alle limitazioni dei movimenti fino alle tensioni muscolari. La nostra terapia fasciale interviene proprio qui – per una maggiore mobilità, meno dolori e una migliore percezione del corpo.
In breve
A seconda dello stato del tessuto il trattamento può essere intenso, ma facciamo sempre attenzione a un’intensità per Lei piacevole.
Risposta completa: La terapia fasciale è dolorosa?Con una relativa prescrizione medica la terapia fasciale è a carico della cassa malati. Sono benvenuti anche i pazienti che pagano di tasca propria.
Risposta completa: Il trattamento è coperto dalla cassa malati?Le fasce aderenti possono manifestarsi con rigidità, dolori di tipo tirante o tensione in determinate regioni del corpo – spesso senza una chiara causa ortopedica.
Risposta completa: Quali sono i sintomi tipici dei problemi alle fasce?Aiuto mirato in caso di dolori miofasciali e di sindrome dolorosa miofasciale – con tecniche specializzate di terapia manuale e di trattamento dei trigger point.
Le fasce sono strutture di tessuto connettivo che avvolgono i nostri muscoli, organi e articolazioni e li collegano tra loro. Formano un sistema finemente interconnesso in tutto il corpo – e influenzano la postura, il movimento, la percezione del dolore e persino le prestazioni.
Se le fasce sono aderenti o indurite a causa della mancanza di movimento, di un carico scorretto o dello stress, possono insorgere limitazioni e dolori. La terapia fasciale scioglie queste tensioni in modo mirato e attiva l’elasticità naturale del tessuto.

La terapia miofasciale è una forma specializzata di terapia manuale che si concentra sul trattamento di fasce, trigger point e dolori miofasciali. Nel nostro studio a Boll la impieghiamo in modo mirato per alleviare tensioni muscolari, mal di schiena, dolori alla nuca e la sindrome dolorosa miofasciale. Il metodo è particolarmente adatto ai pazienti con disturbi cronici che non migliorano a sufficienza con la sola fisioterapia classica.
La terapia miofasciale si rivolge al tessuto connettivo (fasce) e ai cosiddetti trigger point miofasciali. Questi piccoli punti induriti nei muscoli e nelle fasce possono irradiare dolore in altre regioni del corpo. Con tecniche manuali mirate – ad esempio pressione, trazione o allungamento – il tessuto viene sciolto, la circolazione sanguigna migliora e il tono muscolare viene regolato.
Un trattamento delle fasce può aiutare in caso di:
La terapia fasciale può essere impiegata efficacemente anche per migliorare le prestazioni sportive o a scopo preventivo.
Nel nostro studio puntiamo su tecniche collaudate di terapia fasciale. Il trattamento comprende tra l’altro:
L’obiettivo è restituire alla rete connettivale la sua capacità di scorrimento, favorire la circolazione sanguigna e alleviare i dolori.
Il trattamento agisce attraverso diversi meccanismi:
L’obiettivo è ripristinare l’equilibrio muscolare – a livello locale e sistemico.
La sindrome dolorosa miofasciale descrive dolori cronici causati da trigger point attivi nei muscoli e nelle fasce. Questi si formano spesso a causa di sovraccarichi, posture scorrette o stress. È tipico che il dolore non si manifesti direttamente nel punto in cui si trova la causa, ma si irradi in altre zone del corpo.
La terapia miofasciale è considerata un metodo molto efficace per trattare questo quadro doloroso – con un sollievo percepibile spesso già dopo poche sedute.
Trattamento dei disturbi dell’apparato locomotore.
Prevenzione e riabilitazione in caso di lesioni sportive.
Terapia per i disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare.
La terapia fasciale lavora in modo più mirato, più profondo e strutturale. Il suo obiettivo è sciogliere le aderenze nel tessuto – non solo per il rilassamento, ma per una mobilità sensibilmente maggiore.
A seconda dello stato del tessuto il trattamento può essere intenso, ma facciamo sempre attenzione a un’intensità per Lei piacevole. Molte persone percepiscono il «dolore buono» persino come liberatorio.
Dipende dalla situazione di partenza. Spesso bastano già 3–5 sedute per ottenere progressi percepibili.
Con una relativa prescrizione medica la terapia fasciale è a carico della cassa malati. Sono benvenuti anche i pazienti che pagano di tasca propria.
Il movimento, gli esercizi di allungamento e la gestione dello stress hanno un effetto positivo sulla struttura delle fasce. Saremo lieti di consigliarLa individualmente in merito.
Le fasce aderenti possono manifestarsi con rigidità, dolori di tipo tirante o tensione in determinate regioni del corpo – spesso senza una chiara causa ortopedica.
Sì, la ricerca moderna sulle fasce mostra quanto le fasce siano strettamente legate agli schemi del dolore e del movimento. Gli studi dimostrano l’efficacia dei trattamenti manuali delle fasce.
Il trattamento dei trigger point lavora in modo puntuale sul muscolo, mentre la terapia fasciale tratta il tessuto connettivo circostante in un contesto più ampio. I due metodi si possono combinare bene.
Sì – con una terapia miofasciale mirata, movimento, riduzione dello stress ed eventualmente un trattamento dei trigger point complementare, spesso si può ottenere un miglioramento duraturo o una guarigione completa. Il decorso dipende però individualmente dalla causa e dalla durata dei disturbi.
Sono piccoli indurimenti localizzati nei muscoli o nelle fasce che provocano dolore – spesso con irradiazione. Si possono individuare manualmente alla palpazione e trattare in modo mirato.
A seconda dell’entità dei disturbi, 3–6 trattamenti sono un inizio sensato. I decorsi cronici richiedono un po’ più di tempo – La consigliamo individualmente.
Sì – è una forma specializzata all’interno della fisioterapia e, con una corrispondente prescrizione medica, è assunta dalla cassa malati.
Assolutamente sì. Il mal di schiena è tra i campi di applicazione più frequenti – in particolare quando la causa è una tensione muscolare o un’aderenza fasciale.
Sì – molti dolori alla nuca sono dovuti a squilibri miofasciali. Il trattamento mirato dei trigger point interessati porta spesso un rapido sollievo.
Nella maggior parte dei casi sì. In presenza di determinate malattie preesistenti o durante la gravidanza adattiamo il metodo individualmente insieme a Lei. Così ci assicuriamo che il trattamento sia ottimale per la Sua situazione di salute.

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